FAQ

Posso inviare un messaggio certificato a qualsiasi casella di posta elettronica?

Sì, tuttavia questo messaggio viene considerato a tutti gli effetti come un messaggio di posta elettronica certificata solo se anche il destinatario, come il mittente, ha una casella rilasciata da un gestore di posta certificata accreditato presso il C.N.I.P.A. Invece se il destinatario ha una casella email normale, ad esempio, non si ottiene la ricevuta di consegna tipica della posta certificata.

Se si smarrisce una ricevuta a chi ci si deve rivolgere per ottenerne una copia valida a fini legali?

In tal caso occorre rivolgersi al proprio Gestore di PEC il quale, per legge, è obbligato a “registrare” e archiviare (vedi “Che cosa è il Log file?”) tutte le operazioni relative alle trasmissioni effettuate per trenta mesi.


Le imprese devono comunicare alla camera di commercio di competenza il proprio indirizzo di posta elettronica certificata?

Il decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, pubblicata sulla GU n. 280 del 29 novembre 2008, S.O. n. 263 convertito nella legge n. 2/2009, prevede che le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese. Le imprese già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore del succitato decreto, hanno l’obbligo di comunicare al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata entro tre anni (29/11/2011) dalla data di entrata in vigore del succitato decreto.


I professionisti devono comunicare ai rispettivi ordini di appartenenza il proprio indirizzo di posta elettronica certificata?

La nuova legge prevede che i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato comunicano ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata entro un anno dalla data di entrata in vigore del succitato decreto.


Quali sono gli obblighi per gli ordini professionali in materia di posta elettronica certificata?

In base alla legge gli ordini e i collegi devono pubblicare in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.